Dal ’77 ai ProPal, la città è ostaggio dei movimenti estremi e delle loro manifestazioni violente. E chi osa dissentire e opporsi viene umiliato e isolato

Estinti ovunque da almeno un paio di decenni, nell’oasi di protetta di Bologna è ancora possibile ammirare molteplici e variopinti esemplari di punkabbestia. Letteralmente, “punk con bestia”: giovani punk, cioè, con grandi cani al seguito.

Il passato, a Bologna, non passa. Non passa mai di moda, se e quando ha a che fare con la storia e gli interessi della sinistra antagonista.