"Ieri sera a Bologna, ancora una volta, abbiamo assistito all'ennesima situazione in cui, da una parte, c’erano persone che cercavano solo un volgare pretesto per mettere in scena la consueta inaccettabile violenza; dall’altra, le forze di polizia che si sono confermate baluardo dei valori di autentica democrazia. Valori non certo sbandierati solo a parole, ma difesi con equilibrio e professionalità". A tuonare è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, all’indomani della guerriglia che è andata in scena in centro a Bologna mentre al PalaDozza si è giocata la partita di Eurolega fra la Virtus e il Maccabi Tel Aviv, squadra israeliana presa di mira dai ProPal. Bombe carta, idranti, fumogeni, cassonetti e materiale dei cantieri per la costruzione del tram usati per costruire barricate. Un qualcosa di inaccettabile per il titolare del Viminale: "La mia solidarietà va ai quattordici agenti che sono rimasti infortunati e confido che gli accertamenti in corso assicurino alle proprie responsabilità gli autori delle violenze, tra cui quindici persone già identificate. Ancora una volta è stato impedito a una minoranza rumorosa di professionisti della violenza di condizionare la libertà di tutti. Il nostro governo non lo consentirà mai. Agli operatori impegnati sul campo, al prefetto e al questore di Bologna vanno tutto il mio apprezzamento, il mio pieno sostegno e il mio più sincero ringraziamento per la fermezza e l’equilibrio dimostrati nell’occasione".
Bologna, 14 agenti feriti dai ProPal. Piantedosi promette una risposta durissima: violenza inaccettabile
"Ieri sera a Bologna, ancora una volta, abbiamo assistito all'ennesima situazione in cui, da una parte, c’erano persone che cercavano s...













