Introduzione

Scade lo sconto sulle accise su benzina e diesel: oggi, 3 luglio, è l’ultimo giorno in cui i prezzi restano calmierati dall’intervento del governo. Da domani le aliquote tornano quindi quelle di sempre. L'esecutivo aveva disposto il taglio sulle tasse applicate sul prezzo dei carburanti alla luce delle forti tensioni sui mercati energetici legate alla guerra in Medio Oriente, ma visto il calo generalizzato del prezzo del petrolio delle ultime settimane ha deciso di non proseguire su questa strada, anche per il forte impatto che queste misure hanno avuto sulle casse pubbliche negli scorsi mesi. Come cambieranno i costi?

Quello che devi sapere

Come cambiano i prezzi di benzina e diesel senza taglio delle accise

L’ultimo decreto in materia (dello scorso 6 giugno) aveva previsto uno sconto di cinque centesimi al litro sia sul diesel che sulla benzina, che – sommato all’Iva – arrivava all’incirca a sei centesimi in tutto. Secondo le stime del Codacons, da domani fare il pieno costerà agli automobilisti più o meno 3,05 euro in più. In particolare il prezzo medio del gasolio salirà da subito a 1,94 euro al litro sulla rete ordinaria e a 2,02 euro/litro in autostrada. La benzina salirà in media a 1,86 euro al litro sulla rete ordinaria e a 1,95 euro al litro in autostrada.