Benzina e dieselDa quasi un mese, la sforbiciata sulle imposte è di 6,1 centesimi al litro, un quarto rispetto a quella iniziale (-24,4 centesimi) messa in piedi a metà marzodi Redazione Roma3 luglio 2026Ultimo giorno di sconti alla stazione di servizio. Con l’inizio del primo weekend di luglio, termina un altro giro di taglio delle accise sui carburanti. E quindi, salvo ulteriori proroghe (davvero improbabili al momento), il prezzo di benzina e gasolio tornerà leggermente a salire.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’ultimo sconto acciseChi avrà capito il meccanismo, ormai, sarà anche preparato sul prossimo aumento. Da quasi un mese, la sforbiciata sulle imposte è di 6,1 centesimi al litro, un quarto rispetto a quella iniziale (-24,4 centesimi) messa in piedi a metà marzo.Allora, però, il prezzo del Brent (il principale indicatore del petrolio mondiale) era vicino ai 120 dollari al barile. I prezzi, anche con uno sconto molto consistente (costava circa 400 milioni ogni venti giorni), erano comunque superiori ai due euro al litro ai distributori. Cifre molto diverse da quelle attuali.La situazione oggiOggi, infatti, la benzina costa intorno a 1,8 euro al litro, mentre il gasolio 1,88 euro. I prezzi sono in discesa da settimane, anche se il ribasso procede lentamente.È per questo motivo che il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato i rappresentanti delle compagnie petrolifere al Mimit pochi giorni fa, chiedendogli di adeguarsi più velocemente al mercato. Il Brent, oggi, si aggira intorno ai 70 dollari al barile.
Oggi scade lo sconto delle accise, ecco come cambiano i prezzi dei carburanti
Da quasi un mese, la sforbiciata sulle imposte è di 6,1 centesimi al litro, un quarto rispetto a quella iniziale (-24,4 centesimi) messa in piedi a metà marzo






