Da giovedì 3 luglio termina l’ultimo periodo di riduzione delle accise sui carburanti, una misura introdotta dal Governo circa tre mesi e mezzo fa per contenere il costo di benzina e gasolio. La scadenza dell’agevolazione potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi alla pompa, anche se l’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio continuerà a giocare un ruolo determinante.

Negli ultimi giorni, infatti, i prezzi dei carburanti hanno registrato una graduale discesa, seppur meno marcata rispetto alle aspettative dell’esecutivo. Proprio per questo motivo il Governo ha recentemente incontrato le principali compagnie petrolifere, chiedendo un adeguamento più rapido dei listini per trasferire ai consumatori i ribassi registrati sui mercati.

Scade lo sconto sulle accise

L’agevolazione in vigore fino al 2 luglio prevedeva uno sconto di 5 centesimi al litro sulle accise della benzina, pari a circa 6,1 centesimi IVA inclusa. Per il gasolio, invece, il beneficio era stato progressivamente ridotto fino a raggiungere lo stesso livello della benzina, dopo essere stato inizialmente più elevato.

Con la scadenza del provvedimento, salvo eventuali nuove decisioni del Governo, questo sconto verrà meno e il prezzo finale dei carburanti potrebbe aumentare di conseguenza.