Il futuro dello sconto sulle accise carburanti torna al centro del dibattito politico. La misura che negli ultimi mesi ha contribuito a contenere i prezzi di benzina e diesel potrebbe infatti terminare il prossimo 3 luglio, con conseguenze immediate per gli automobilisti italiani.
All’interno del Governo emergono però posizioni differenti. Da una parte c’è chi ritiene che il calo delle quotazioni internazionali del petrolio renda ormai superfluo il prolungamento dello sconto. Dall’altra c’è chi preferisce attendere l’evoluzione del mercato prima di prendere una decisione definitiva.
Nel frattempo, una cosa appare quasi certa: se la misura non verrà prorogata, il prezzo alla pompa tornerà a salire già nelle ore successive alla sua scadenza.
Governo diviso sul futuro del taglio accise
Il confronto coinvolge alcuni dei principali ministeri economici del Paese. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso una posizione piuttosto chiara, sostenendo che l’attuale andamento dei mercati energetici non giustifichi ulteriori interventi.






