Giorgia Meloni fa fronte compatto con il suo centrodestra e risponde a Roberto Vannacci: “Vuole solo distruggerci”

Giorgia Meloni e Roberto Vannacci

"Vannacci? Non vedo grande differenza con altre opposizioni, votano come la sinistra". È l'affondo durissimo di Giorgia Meloni, ospite della trasmissione Dieci Minuti su Retequattro. Si tratta dell'ultima stoccata della presidente del Consiglio nei confronti del leader di Futuro Nazionale con il quale è in corso da tempo una guerra interna al centrodestra.

Nel corso del suo breve intervento, Meloni ha paragonato Roberto Vannacci ai maggiori esponenti dei partiti di opposizione: "Prima avevamo Schlein, Conte, Bonelli e compagnia cantante, oggi abbiamo Schlein, Conte, Bonelli, compagnia cantante e Vannacci. Ne prendo atto". Secondo la premier, lo schieramento cambia, ma l'obiettivo resta il medesimo: "I temi sono diversi, ma poi difficilmente puoi costruire qualcosa con qualcuno che palesemente vuole solo distruggere". E ancora: "Votano come la sinistra, parlano contro di noi tutto il giorno. Non vedo differenza".

Si tratta dell'ultimo atto di uno scontro tutto interno al centrodestra, come dimostrano anche le dichiarazioni rilasciate oggi in radio dal segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, il quale ha ribadito che Vannacci "ha scelto di stare fuori dal centrodestra, votando di continuo contro il governo". Stressa chiusura anche da parte di Matteo Salvini, il quale intervistato da Giuseppe Cruciani sull'ormai ex amico, entrato in parlamento proprio grazie al Carroccio, ha detto: "Mi freghi una volta, due no", ribadendo il no a una possibile alleanza.