HomePoliticaMeloni: “Vannacci non è diverso dalla sinistra. Un presidente della Repubblica di destra? Si può rompere il tabù”La premier in tv prende le distanza dall’ex generale: “Parlano e votano contro di noi. Non mi pare ci sia differenza con l’opposizione. Io né anti-americana né inginocchiata agli Usa”. E guarda alle prossime elezioni per il ColleGiorgia Meloni ospite di '10 minuti' in onda su Rete 4 (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 giugno 2026 – “Vannacci? Non so che dirle: non mi pare ci sia grande differenza tra lui e gli altri partiti di opposizione: votano come la sinistra, parlano contro di noi tutto il giorno”. Intervistata a ‘10 minuti’ su Retequattro Giorgia Meloni prende le distanze dall’ex leghista e fondatore di Futuro Nazionale che i sondaggi danno in ascesa verticale. Già i ‘colonnelli’ di Fratelli d’Italia, a cominciare da Giovanni Donzelli, avevano allontanato l’ipotesi di un’alleanza in vista delle Politiche. Ma se parte dalla leader e presidente del Consiglio, il messaggio arriva più chiaro.
Difficilmente puoi costruire qualcosa con qualcuno che vuole solo distruggere
“Non mi pare che ci sia grande differenza tra Vannacci e la sinistra – argomenta la premier –. Votano contro il governo, parlano contro di noi tutto il giorno. Prima avevamo Schlein, Conte, Bonelli e compagnia cantante, oggi abbiamo Schlein, Conte, Bonelli e compagnia cantante e Vannacci. Ne prendo atto. Certo i temi sono diversi, ma poi difficilmente puoi costruire qualcosa con qualcuno che palesemente vuole solo distruggere”. Anche sulla remigrazione, cavallo di battaglia di Vannacci che sull’elettorato di FdI ha una certa eco, Meloni puntualizza: “Per me sono rimpatri volontari assistiti che già facciamo. Si può dire che in Europa sui rimpatri c'è stato un cambio di marcia da quando ci siamo












