Colpo di scena clamoroso nel processo Maestrale – Olimpo – Imperium: la Corte d’Appello dichiara inammissibile il ricorso della Dda: per i 35 assolti in primo grado, adesso le assoluzioni definitive. Tra di loro, l’avvocato Francesco Sabatino
CATANZARO – Colpo di scena clamoroso nel processo d’Appello Maestrale – Olimpo – Imperium, il maxi-procedimento nato dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sui presunti clan del Vibonese. La Terza sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato inammissibile l’appello proposto dal Pubblico ministero contro la sentenza emessa il 20 marzo 2025 dal Gup del Tribunale di Catanzaro nel troncone celebrato con rito abbreviato.
Una decisione destinata ad avere effetti rilevanti sull’intero procedimento, poiché lascia ferme le assoluzioni, totali o parziali, pronunciate in primo grado nei confronti di 35 imputati per i quali la Direzione distrettuale antimafia aveva chiesto la riforma della sentenza.
La pronuncia è stata emessa dalla Terza sezione penale della Corte d’Appello, presieduta dal giudice Antonio Battaglia, con i consiglieri Antonio Giglio e Carlo Fontanazza, all’esito dell’accoglimento dell’eccezione preliminare sollevata dagli avvocati Sergio Rotundo e Michelangelo Miceli, cui si sono successivamente associati gli altri difensori.








