Alta tensione in vista dell’assemblea del 30 giugno

È alta tensione sul futuro di Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio, alla vigilia dell’assemblea del 30 giugno chiamata ad approvare il bilancio e l’aumento del dividendo. Il tentativo di Leonardo Maria Del Vecchio di rilevare per circa 10 miliardi di euro le quote dei fratelli Paola e Luca e salire così al 37,5% incontra nuovi ostacoli. Ma lo scontro non riguarda solo gli equilibri tra gli eredi: al centro c’è anche il destino di EssilorLuxottica, l’asset simbolo costruito da Leonardo Del Vecchio in sessant’anni.

La lettera di Rocco Basilico

L’ultimo fronte si è aperto con la lettera inviata da Rocco Basilico, figlio dell’ultima moglie di Del Vecchio, Nicoletta Zampillo, e del banchiere Paolo Basilico, al board e ai soci di Delfin. Nella lettera, anticipata da Repubblica online e visionata dall’Ansa, Basilico propone una strada alternativa: usare le partecipazioni finanziarie della holding per riacquistare le quote dei soci che vogliono uscire. Una proposta respinta dagli ambienti vicini a Leonardo Maria Del Vecchio: «Nessun erede Del Vecchio cederebbe mai l’azienda di famiglia a sconto».

Come calcolare il valore di EssilorLuxottica