"Fa caldo, ma forse il caldo di destra è più caldo di quello di sinistra. Perché, a quanto pare, alla scuola dell’infanzia Gianni Rodari di Vigarano, immobile di proprietà del Comune, negli anni passati faceva caldo sì, ma era sopportabile. Oggi non lo è. Le alte temperature si sentono ovunque, anche a scuola. Oggi come ieri". Parte da una premessa rovente che si fa attacco politico alla segnalazione di ieri del consigliere d’opposizione Lisa Pancaldi, la risposta della giunta. "Ringrazio la ‘madre e consigliere comunale’ Lisa Pancaldi che ci dà la grande notizia che c’è caldo – risponde l’Assessore alla Pubblica Istruzione Daniela Patroncini -, come il sole di giugno, ci illumina e ci suggerisce un sopralluogo alla scuola dell’infanzia Gianni Rodari. Se crede o vuol far credere che in quattro anni non ne abbiamo mai fatto uno – sottolinea - è malinformata o in malafede e lo è anche perché ad oggi in quella scuola questa amministrazione, che a suo dire non si pone il benessere dei bambini come priorità, ha installato due condizionatori portatili che hanno abbattuto considerevolmente le temperature". Non è tutto. "La puntualizzazione della Pancaldi circa la questione delle priorità della Giunta – spiega la Patroncini - viene smentita dalla decisione presa di concerto dalla Dirigenza Scolastica e dagli amministratori comunali di anticipare la chiusura alle 13.30 per gli ultimi 3 giorni dell’anno". Sul piano della gestione tecnica e logistica delle strutture interviene invece il vicesindaco Mauro Zanella, che sposta la riflessione su un piano più ampio e strutturale: "La scuola dell’infanzia non è purtroppo l’unica ad essere priva di impianto di raffrescamento e come ogni anno le insegnanti sono generalmente prontissime a strutturare la giornata ed organizzare nuove attività soprattutto all’aperto, nelle zone d’ombra e nelle ore mattutine, creando nuovi equilibri che i bimbi accolgono sicuramente con piacere, essendo molto bravi ad adattarsi al cambiamento molto di più di quanto non riescano a fare gli adulti". A blindare la posizione della giunta dal punto di vista politico ci pensa infine il capogruppo di maggioranza, Fabio Altieri, che interviene per spegnere le accuse di disattenzione verso il mondo dell’infanzia: "Ribadisco un concetto semplice ma fondamentale: per noi i bambini vengono prima di tutto. Lo dico come capogruppo e come genitore. Proprio perché abbiamo la responsabilità di amministrare questa comunità, sentiamo il dovere di affrontare ogni situazione con serietà, equilibrio e senso di responsabilità, senza alimentare polemiche. Quando si parla dei più piccoli, l’unico obiettivo deve essere quello di garantire il loro benessere, la loro sicurezza e la serenità delle loro famiglie. Su questo non ci saranno mai divisioni né passi indietro".