HomeCesenaCronacaAllarme per le ’aule roventi’: "Troppo caldo per fare scuola". E c’è chi affitta i condizionatoriIl sindacato Gilda denuncia. "Tante lamentele dalle scuole. Le lezioni finiscono sabato, ma poi ci sono gli esami. Edifici inadeguati". I presidi: "Avanti con le lezioni". Lo Scientifico: "Non abbiamo ventilatori per tutte le classi".Le lezioni proseguono sino a sabato nelle scuole cesenati nel pieno di un’ondata di caldo tropicaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFortuna che la scuola finisce sabato. Ma non per tutti, a partire dagli esaminandi. Il sindacato Gilda degli insegnanti di Forlì-Cesena e Rimini denuncia la situazione delle aule scolastiche, divenute ’caldere’ a causa dell’ondata di caldo. Dei forni. Le alte temperature stanno rendendo sempre più difficili lo svolgimento delle lezioni e la permanenza negli edifici per studenti, docenti e personale Ata. Gilda afferma che sono numerose le segnalazioni arrivate dagli istituti. Nelle aule e negli altri locali si sono superati i trenta gradi, con effetti deleteri su benessere fisico, concentrazione e residua attività didattica.

Gilda denuncia di un disagio diffuso che rischia di compromettere la salute di chi trascorre molte ore a scuola e chiede a dirigenti e enti competenti di intervenire rapidamente, rilevando e verbalizzando le temperature presenti nelle aule, verificando il rispetto delle condizioni previste dai Documenti di valutazione dei rischi e adottando misure organizzative e tecniche per limitare l’esposizione al caldo. Tra le soluzioni sono indicate una diversa organizzazione delle attività e, nei casi più critici, la rimodulazione delle lezioni. Gilda richiama inoltre l’attenzione di sindaci, Provincia e responsabili della sicurezza sulla necessità di verificare le condizioni degli edifici scolastici, in vari casi non adeguati ad affrontare temperature elevate.