HomeMonza BrianzaCronacaMonza, emergenza caldo nelle scuole: lezioni ’open air’ o in aula magna. I presidi: intervenga la ProvinciaL’istituto Mapelli resta aperto almeno fino a metà luglio, il dirigente: “I ventilatori non bastano più”. Persino al nuovo liceo coreutico Zucchi si soffre, mentre al classico gli esami saranno nel loggiatoBottigliette d’acqua e ventilatori in tutte le classi, ci si arrangia come si può per ’dare aria’ al cervelloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza – Nelle aule delle scuole brianzole il caldo è insopportabile. Una situazione che, a causa del cambiamento climatico, diventa di anno in anno più difficile. La stragrande maggioranza dei plessi, in gran parte datati, non è dotata di alcun impianto di climatizzazione. Fra le poche scuole attrezzate, l’istituto Majorana di Desio, ma si tratta di una eccezione.
Istituto Mapelli
“È vero, abbiamo patito il caldo la settimana passata – conferma Aldo Melzi, preside dell’istituto Mapelli di Monza, un realtà da 54 classi e quasi 1.200 studenti – Ci siamo arrangiati con i ventilatori, ma a questo punto urge la climatizzazione, perché le scuole sono sempre più un luogo di aggregazione e ospitano progetti anche durante l’estate, oltre al fatto che qui si svolge la maturità con tutte le pratiche relative. Quindi l’istituto resta aperto almeno fino a metà luglio”.














