HomeModenaCronacaScuole, due giorni bollenti: "Classi come forni. Sonnolenza e malori"La Cisl ha fatto il giro dei plessi: "Sfiorati i 40 gradi, servono misure di prevenzione. Arrivano gli esami di maturità: per le prove valutare grandi luoghi climatizzati". .La Cisl ha fatto il giro dei plessi: "Sfiorati i 40 gradi, servono misure di prevenzione. Arrivano gli esami di maturità: per le prove valutare grandi luoghi climatizzati". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaldo insopportabile nelle classi, diversi studenti si sono muniti di micro-ventilatore da sparare direttamente in faccia. "Una situazione incredibile e grave – lancia l’allarme Carmelo Randazzo, leader di Cisl Scuola Emilia centrale – le nostre scuole sono state messe in ginocchio, trasformate in forni invivibili. Non chiamiamola sfortuna, la verità è che i mesi di maggio, giugno, luglio e settembre ormai sono una grossa grana. Allora, vogliamo sapere se c’è una strategia di adattamento per proteggere personale e studenti: i ventilatori di emergenza non possono bastare". Randazzo racconta le 48 ore da "incubo" (mercoledì e giovedì scorsi) vissute dalla comunità scolastica modenese, mettendo a fuoco tre problemi di salute e sicurezza: "Il più immediato riguarda gli esami di fine anno; poi le tutele per il personale che lavorerà con temperature estreme per preparare il nuovo anno scolastico; terzo, la riapertura di settembre".