HomePaviaCronacaEmergenza caldo a Pavia: nidi e scuole respirano con i nuovi condizionatori. Ma è un intervento tamponeDopo le proteste di alcuni genitori, il Comune interviene. L’assessora Fuccillo: “Si tratta di dispositivi mobili, gli impianti richiedono tempo”La sede dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia Negri in via dei MilleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPavia, 30 giugno 2026 – Da ieri si comincia a respirare nei nidi e nelle scuole d’infanzia. Sono arrivati, infatti, i condizionatori portatili acquistati dal Comune dopo le proteste dei genitori che segnalavano temperature bollenti e bambini costretti a stare in classe perché i giardini sono invivibili.

“Con i cambiamenti climatici e le temperature torride – hanno scritto alcuni genitori – bisogna intervenire. Chiediamo che le scuole d’infanzia e i nidi comunali siano dotati di un impianto di condizionamento". Non tutti, però, sono d’accordo. Alcuni genitori temono che il condizionatore possa far male ai bambini, mentre altri temono di più i colpi di calore.

L’assessore

“Le scuole italiane non sono progettate per temperature tanto elevate – risponde l’assessora all’istruzione Alessandra Fuccillo –. Per questo, anche in sede Anci, un anno fa abbiamo sollecitato al governo un piano calore". Nell’attesa l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari e con i soldi del fondo di emergenza ha acquistato un condizionatore per le scuole d’infanzia, i nidi e i centri estivi.