Pavia. Sono stati consegnati il 29 giugno i condizionatori che hanno il compito di aiutare i bimbi dei nidi e delle materne a proteggersi dall’ondata di caldo eccezionale che ha visto le temperature sfiorare i 40 gradi. Le apparecchiature sono 13, sono state acquistate dal Comune con i fondi di emergenza e sono state distribuite in alcune delle strutture gestite dal Mezzabarba. Nidi e materne Nei nidi ne sono stati posizionati dieci: due al Barbieri, due al Rodari, due al Martinelli, uno alla Culla, uno al Casali e due al Negri. Sono invece tre quelli consegnati alle materne. Si tratta delle scuole d’infanzia 8 Marzo, Santa Teresa e Negri. «Alle scuole d’infanzia Castiglioni l’aria condizionata era già stata installata. L’impianto è funzionante anche al Vaccari che è stato oggetto di ristrutturazione. Qui i bambini della materna sono rientrati ad aprile, mentre il nuovo nido, con 25 posti, sarà aperto nel 2027. – dice l’assessora all’Istruzione Alessandra Fuccillo – Nel nido Casali ne abbiamo già posizionato uno, mentre a breve arriverà la seconda apparecchiatura che è stata donata da alcuni genitori ed era stata approvata dall’ufficio tecnico. Al momento abbiamo comprato 13 condizionatori che servono a rinfrescare le sale nanna e i locali più caldi. Sono portatili, in modo da poter essere spostati dove risulta necessario. In ogni caso siamo pronti ad acquistarne altri. Le nuove apparecchiature consentiranno di contrastare gli effetti del caldo anche nelle strutture che ospiteranno i centri estivi». I nidi rimarranno aperti fino al 17 luglio, mentre i centri estivi nidi fino al 31 luglio. Le materne invece terminano oggi e, dal primo al 24 luglio, le famiglie potranno contare su tre centri ricreativi estivi diurni (CRED Infanzia), attivati nelle scuole d’infanzia Otto Marzo, Santa Teresa e Negri. «I poli che ospiteranno il servizio sono tutti muniti dell’autorizzazione regionale. Il Castiglioni, che ha un impianto di condizionamento, non ha invece ottenuto l’ok della Regione, in quanto nel giardino si trova una discesa ritenuta pericolosa», fa sapere l’assessora all’Istruzione che poi aggiunge: «Si sta già lavorando per dotare di impianto di condizionamento i nidi e le scuole d’infanzia. Si provvederà a redigere un progetto globale sulle strutture che accolgono i bambini della fascia 0-6 anni. Una progettazione che avevamo in cantiere e che comunque richiede tempi lunghi. Per quest’anno ci eravamo organizzati con attività specifiche, come giochi d’acqua, con aree esterne ombreggiate, con la creazione di corrente tra i vari ambienti. Era anche stato modificato il menù, abolendo i pasti caldi e prevedendo pietanze fresche. Ma chiaramente non eravamo pronti ad un caldo così estremo ed è per questo che abbiamo tamponato l’emergenza con condizionatori portatili». Nei giorni scorsi le temperature in alcuni nidi e materne avevano superato i 36 gradi, rendendo l’aria rovente. Alcuni genitori di Gazzaniga, Malcovati, Negri, 8 Marzo e Sante Zennaro, Peter Pan e L’aquilone, avevano scritto all’amministrazione chiedendo di tutelare la salute dei bambini.