"Troppo caldo negli edifici scolastici, occorre monitorare i parametri ambientali e prevedere impianti di climatizzazione". E’ quanto sostiene il gruppo di centrodestra "Noi per Montale" in una interpellanza presentata per essere discussa nel prossimo consiglio comunale. I tre consiglieri del centrodestra, Lorenzo Bandinelli, Greta Cavaciocchi e Michael Paperetti, spiegano di aver preso l’iniziativa anche in seguito a "numerose segnalazioni sulle condizioni di particolare disagio dovuto all’intenso caldo all’interno degli edifici scolastici". L’interpellanza fa riferimento alla normativa che fissa "temperature massime e minime" nei luoghi di lavoro e impone al datore di "valutare il rischio derivante dall’esposizione al microclima". L’interpellanza richiama anche il fatto che lo stesso "Ministero della Pubblica Istruzione indica temperature che dovrebbero mantenersi all’interno delle aule per assicurare condizioni ottimali di studio durante tutto l’anno compresi i corsi estivi".

"Noi per Montale" chiede "quali siano le modalità che vengono osservate per il monitoraggio dei parametri ambientali negli edifici scolastici di competenza comunale e quali sono i dati giornalieri del mese di giugno 2026 e se in quel mese siano stati garantiti i parametri previsti in particolare nelle scuole d’infanzia". L’interpellanza chiede anche "quali siano gli edifici scolastici dove sono stati installati sistemi di condizionamento dell’aria e in quali siano progettati e anche se negli edifici di recente realizzazione o ristrutturazione sono stati utilizzati sistemi per mitigare l’innalzamento delle temperature durante i mesi estivi, in particolare se sia stato installato un sistema di circolazione d’aria "forzata", importante sia per esigenze sanitarie che climatiche".