In estate ritmi e orari che cambiano possono creare sbilibri nell'alimentazione di bambini e ragazzi. Ci sono però alcuni consigli da rispettare. Lo spiega la Dottoressa Ilenia Grieco, nutrizionista
I bambini e i ragazzi in estate vedono modificati i propri ritmi e gli orari dei pasti. Cresce di solito l’attività fisica e di conseguenza anche il fabbisogno di liquidi, specie considerate le alte temperature. In un periodo dell’anno in cui regole e routine spesso cedono il passo ad una maggiore libertà, l’alimentazione spesso è lasciata al caso. Abbiamo chiesto alla nutrizionista quali sono gli errori da evitare per i più piccoli e quali invece i cibi che non devono mancare in tavola.
Bambini: gli errori da evitare
«Quando si parla di alimentazione estiva, è utile distinguere tra bambini e adolescenti. I primi dipendono ancora dall’organizzazione familiare, mentre i secondi iniziano a gestire in autonomia le proprie scelte alimentari. Per i bambini, uno degli errori più frequenti è pensare che al mare o al centro estivo “vada bene qualsiasi cosa”. In realtà, il caldo, l’esposizione al sole e l’attività fisica aumentano il rischio di disidratazione e rendono ancora più importante la qualità del pasto.













