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Ilaria Prandoni

Bimbi che dormono molto la mattina e stanno ancora più seduti, oppure, al contrario, si muovono tantissimo. Bisogna organizzarsi per adattare i pasti (anche al caldo) e ricordarsi di bere spesso (non bibite zuccherate)

L'estate rappresenta un momento critico per la gestione dell'alimentazione dei nostri piccoli perché la fine dell’asilo o della scuola interrompe una routine ormai consolidata, modifica i ritmi della giornata (sonno e orari dei pasti) e, talvolta, il caldo riduce l'appetito.

In estate i bambini tendono a stare a letto più a lungo, di conseguenza la colazione viene consumata più tardi o addirittura saltata passando direttamente al pranzo. Questo, può innescare un circolo vizioso che porta i bimbi a mangiucchiare di più durante il giorno, a non fare pasti completi e a rifiutare cibi sani.