La Pesa quasi in secca la scorsa estate. Il fiume sta. già iniziando. a soffrireRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAltro che maledetta primavera. Se Giove Pluvio non si fosse messo d’impegno nei mesi scorsi – e in particolare a inizio maggio quando le pioggie sono state vaste e generose – ci troveremmo ad affrontare quest’estate, iniziata con passo rovente e siccitoso e, a quanto pare, destinata a restare tale con il fiato in gola.
E invece da Bilancino, la diga necessaria a garantire acqua a Sieve e Arno (e all’acquedotto di Firenze che ’aiuta’ anche per Prato e Pistoia). A ieri il livello dell’invaso era a quota di 251,43 metri sul livello del mare. Tradotto aveva nel suo corpaccione liquido circa 66 milioni 211mila metri cubi di acqua, pari al 96% del volume invasabile. L’invaso sta scaricando circa 2 metri cubi al secondo
Tale scarico risulta essere superiore a quello degli ultimi anni in relazione al periodo. La stagione – e ce ne siamo accorti – si presentata in anticipo di circa un mese. Quindi monitoraggio in atto e costante, ma al momento nessuna criticità. Almeno non nel breve periodo.
Già perché se il clima siccitoso dovesse prolungarsi oltremodo lo ’sforzo’ di Bilancino dovrebbe diventare massiccio. Se infatti le proiezioni del Lamma vedono i giorni precipitazioni nei mesi di luglio e agosto in linea con quelle degli ultimi due anni a preoccupare è il fatto che nel recente passato un giugno così asciutto non lo si era visto.
















