Acqua sufficiente per l’intera estate, sia per gli usi domestici che per le attività produttive. Anche a fronte di una stagione che si preannuncia particolarmente torrida, con temperature ben oltre le medie del periodo e piogge scarse.

Così Gaia Checcucci, segretaria generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale, nel fare un punto sullo stato delle riserve idriche in vista del caldo a oltranza che attende la Toscana.

Checcucci ha illustrato i risultati del lavoro dell’Osservatorio, spiegando che «la fotografia del distretto (che comprende anche la Liguria, ndr), alla vigilia dell’estate, restituisce un quadro confortante, grazie alle piogge sia dei mesi invernali che primaverili». Al netto dei disastri provocati dal maltempo in mezza Regione, dunque, le precipitazioni dei mesi scorsi potrebbero aver in qualche modo “salvato” la stagione dei toscani. «I notevoli quantitativi di acqua caduti a terra hanno consentito di ricaricare le falde di tutto il distretto e hanno riempito i principali invasi — aggiunge — E nonostante che le prime settimane di giugno siano trascorse senza precipitazioni significative, le riserve fin qui accumulate garantiranno, ragionevolmente, il fabbisogno per tutti gli utilizzi del territorio distrettuale».