Questa volta ci riusciamo, giuro. Non parliamo (troppo) di Roberto Vannacci, delle sue truppe, dei movimenti che contorcono le menti del centrodestra. Eppure tanto ci sarebbe da dire - nei sondaggi ha appena raggiunto e sorpassato la Lega. Ma noi no, facciam fioretto. E prendiamo un volo per Evian, Alta Savoia, dove Giorgia Meloni rivede l’amicone Donald Trump. Scatti e battute, a favor di telecamera. Un rapporto recuperato, un incontro “di chiarimento” spiegano da Palazzo Chigi. Ma mai fidarsi, mai adagiarsi sugli allori. Meloni così non fa in tempo a lasciare Bruxelles, seconda tappa del suo tour settimanale, che volano stracci. “Mi ha implorato di fare una foto”, dice Trump. Un’umiliazione che farebbe impallidire chiunque. E siamo punto a capo.

Sono Giulio Ucciero, cronista politico di HuffPost, e in questa puntata di Papaveri e Papere, cerchiamo di capire dove va una legislatura sempre più agli sgoccioli, tra tensioni dentro i partiti di destra, nuove creature e vecchi amori. Come quello del campo largo, che tra selfie e cicorietta romana si ritrova con parecchi scontenti ancora fermi al bancone. Ma ci arriviamo, un attimo solo.

MAI FIDARSI DI TRUMP, ANCHE SE DOBBIAMO FIDARCI DI TRUMP?