Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«Camminare, dormire, mangiare e parlare con qualcuno». Ecco come Lorella Carimali, docente di Matematica e Fisica al Liceo Vittorio Veneto di Milano, candidata al Global Teacher Prize, suggerisce di combattere l’inevitabile ansia da esame di maturità. Ma il suo consiglio per gli studenti è anche «non cercare di mandare a mente le nozioni bensì imparare la struttura del pensiero». Solo così, si sarà al riparo dai buchi della memoria.
Domanda. Cosa cambia nella preparazione con il nuovo esame di maturità?
Risposta. Non c’è più uno spunto da cui partire per costruire collegamenti in ogni direzione. Questo per molti studenti è un sollievo. Ma richiede anche una preparazione diversa: mirata, profonda, non dispersiva. Bisogna sapere bene quelle quattro materie, saperci ragionare dentro, non solo ricordarle.
D. Il colloquio si apre con il Curriculum dello studente. Come va usato?
R. Come un’occasione, non come una formalità. Molti studenti lo trattano come un documento da compilare e dimenticare. Invece è il momento in cui si può entrare nell’esame con la propria storia scolastica. Il consiglio pratico è uno: prendete un foglio e dividetelo in tre colonne. Esperienza. Competenza. Consapevolezza. Scriveteci cosa avete fatto, cosa avete imparato a fare, e – soprattutto - cosa avete capito.













