Mancano appena 48 ore al fischio d'inizio della Maturità. Per oltre 500mila studenti italiani, l'attesa si sta trasformando in quel mix perfetto di adrenalina, tazze di caffè e fogli di appunti sparsi sul letto. La tentazione di fare la fatidica "notte prima degli esami" sui libri è forte, ma la scienza e gli esperti dicono l'esatto contrario: ormai il grosso del lavoro è fatto, e gestire il fattore psicologico è l'unica mossa che può davvero fare la differenza.
Ecco la guida pratica per affrontare gli ultimi due giorni senza perdere la testa, ottimizzando le energie rimaste.
La strategia delle 48 ore: cosa fare (e non fare)
A questo punto del percorso, lo studio matto e disperatissimo non serve più a incamerare nuove nozioni, ma rischia solo di generare confusione. La parola d'ordine è ottimizzazione.
1. Il ripasso "orizzontale"













