Archiviata la 'due giorni' di prove scritte, l'esercito degli oltre 500mila studenti alle prese con l'esame di maturità 2026 si prepara all'appuntamento con gli orali. "Tra faldoni di appunti" da memorizzare "e ripassi dell'ultimo minuto, il cervello consuma più di una macchina da corsa" e ha bisogno di 'benzina speciale'. "In questi giorni di massimo sforzo cognitivo, l'alimentazione non è solo nutrimento, ma diventa una vera e propria strategia biochimica per ottimizzare le funzioni cerebrali, gestire l'ansia da prestazione e garantire una lucidità costante". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro, che per affrontare le prove al top stila "una scaletta degli alleati alimentari 'acchiappavoti'", super food per la mente suddivisi in 3 categorie "in base al loro superpotere specifico".

Cibi per la memoria, concentrazione e contro lo stress

Primo capitolo, i cibi per la memoria e la plasticità neuronale. "Il cervello ha bisogno di grassi 'buoni' per mantenere l'integrità delle membrane cellulari e facilitare lo scambio di informazioni tra neuroni attraverso le sinapsi", sottolinea lo specialista che elenca gli ingredienti da mettere nel piatto: "Il pesce azzurro (salmone, sgombro, alici): rappresenta la fonte principale di acidi grassi Omega-3, costituenti fondamentali delle membrane neuronali che supportano i processi di memorizzazione a lungo termine. Noci e semi (zucca, lino): oltre a un notevole apporto di acidi grassi essenziali, contengono vitamina E, un potente antiossidante che protegge il tessuto cerebrale dallo stress ossidativo dovuto allo studio intenso. I semi di zucca, in particolare, sono ricchissimi di zinco, un minerale chiave per migliorare la memoria e le abilità cognitive.