Il medico nutrizionista: "Dalle noci per le sinapsi al cioccolato per l'umore', dal medico la strategia nutrizionale per affrontare l'esame senza cali di energia"

Conto alla rovescia per la maturità 2026. Tra poco più di una settimana oltre 500mila studenti affronteranno la prima prova scritta d'italiano, il 18 giugno. Lo sforzo richiesto agli studenti non è soltanto intellettuale, ma anche strettamente biologico. "Il sistema nervoso centrale, sottoposto a ritmi di studio intensi e a un carico emotivo non indifferente, sperimenta un incremento esponenziale dei consumi energetici e dello stress ossidativo. In questa fase cruciale, la nutrizione cessa di essere una semplice necessità quotidiana e si trasforma in uno strumento strategico di supporto cognitivo. Per ottimizzare le performance cerebrali e garantire la stabilità emotiva necessaria nei sette giorni che precedono la prima prova, è possibile strutturare un percorso alimentare mirato. Non si tratta di stravolgere i propri regimi, bensì di introdurre quotidianamente un alimento chiave a densità nutrizionale specifica, capace di agire sulla sintesi dei neurotrasmettitori, sulla fluidità delle membrane sinaptiche e sull'apporto costante di glucosio al cervello". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.