HomeIntervistaMaturità 2026, come affrontare l’esame senza ansia e stress: i consigli della psicologaQNSalus ha intervistato Valentina Tobia: con le giuste tecniche e strategie è possibile trasformare la tensione in un prezioso alleatodi MARINA SANTIN4 giugno 2026La stagione degli esami è dietro l’angolo e, con l’avvicinarsi della data fatidica, non c’è studente che non provi un po’ d’ansia. Essere nervosi prima di un esame è assolutamente normale, è una reazione del corpo e della mente a una situazione percepita come stressante.

L’importante è non lasciare che il malessere prenda il sopravvento, perché, come spiega la dottoressa Valentina Tobia, psicologa dello sviluppo UniSR, con le giuste tecniche e strategie è possibile trasformare la tensione in un prezioso alleato.

Ansia da esame. Amica o nemica?

“Un po’ di preoccupazione è normale, anzi, funzionale. Una quota moderata di ansia, soprattutto quando è legata a determinati compiti che dobbiamo svolgere, e l’esame è esempio classico, aumenta il coinvolgimento, e la tensione che si avverte incrementa l’attenzione e il livello di attivazione guidando a impegnarsi di più in ciò che si sta facendo. Il problema nasce quando i livelli di ansia sono troppo elevati. Il corpo e il cervello sono occupati nel ristabilire una situazione di benessere e il peso cognitivo si sposta verso l’agitazione e la tensione e non è più disponibile per svolgere altri compiti. Per questo, quando la preoccupazione diventa eccessiva, ci si blocca, non si riesce più a studiare, a capire quello si legge e a raggiungere gli obiettivi che ci si era prefissati”.