| 21 Giugno 2026 10:01 |
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I consigli dell’esperto in vista della prova orale dell’esame di Maturità 2026: «La notte prima degli esami meglio dormire che studiare fino a tardi»
La notte prima degli esami «non è il momento di fare le ore piccole sui libri. Il sonno, infatti, è un alleato fondamentale per la memoria e per la performance cognitiva». A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell’università Vita-Salute San Raffaele, mentre si avvicina la prova orale di maturità (dal 22 giugno) che vede impegnati 527mila studenti italiani.
«Ognuno di noi – sottolinea lo specialista – ha una propria esigenza di sonno: esistono persone che dormono poco, a cui bastano 4-5 ore, e altre che hanno bisogno di 8-10 ore. La durata media ideale è intorno alle 7 ore, perché permette una buona performance cognitiva».














