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10 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 8:10

Dormire bene. Conservare la testa come se ci si preparasse ad una gara sportiva. Studiare con gli altri. Non crearsi aspettative ed essere consapevoli che la Maturità altro non è che un compito in classe. Sono questi i consigli che arrivano dagli esperti ai ragazzi che per la prima volta dovranno affrontare l’esame di Stato: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti che nella loro vita hanno fatto anche i docenti e hanno dovuto superare parecchie prove. La pozione magica per giungere al 18 giugno (giorno della prima prova scritta) senza ansia e con la certezza di avere il massimo dei voti non ce l’ha nessuno ma non è nemmeno quello cui ambire. Tutti gli studiosi che abbiamo interpellato suggeriscono di non pretendere mai troppo dalla Maturità. “La regola numero uno – spiega a “Il Fatto Quotidiano.it” il pedagogista Daniele Novara – per giungere all’esame in maniera serena è dormire. Sappiamo ormai che il sonno aumenta le capacità neuro cerebrali. Un ultimo ripasso prima di andare a letto può essere ulteriormente utile per ricordare. Il ciclo del sonno va rispettato. L’ansia si riduce solo condividendola: stare in compagnia, studiare insieme è un buon antidoto. Nessuno pensi di fare come Vittorio Alfieri che si legava alla sedia con i libri in mano!”.