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10 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 8:11

“Niente paura”. Si può riassumere con queste due parole (che vanno alla grande tra i giovani) il suggerimento dei ragazzi che hanno già fatto l’esame di Stato rivolto a quelli che quest’anno lo affronteranno per la prima volta. I 524.415 studenti che il 18 giugno affrontano il primo scritto sono quelli che alle medie non hanno fatto il classico “esame” a causa della pandemia. E se, è scontato che qualche timore in più ci sia, sono proprio i loro compagni più grandi a rassicurarli. Chi è già all’università ma non ha dimenticato l’esame fatto negli scorsi anni sa bene cosa consigliare ma soprattutto ha una certezza: “La Maturità si può affrontare con serenità, senza farsi prendere dall’ansia per lo studio dell’ultima ora e con la certezza che nemmeno serva a più di tanto per accedere ad un ateneo o per entrare nel mondo del lavoro”.

Filippo Parati, di Crema, ha affrontato il rito di passaggio lo scorso anno, poi si è preso un anno sabbatico impegnandosi nel Servizio civile alla Papa Giovanni XXIII. I suoi suggerimenti sono particolarmente pragmatici: “E’ buona cosa guardare telegiornali e quotidiani perché la traccia d’attualità è sempre presente allo scritto”. Secondo consiglio: “All’orale non rispondere in modo disordinato ma in maniera congrua alla domanda del professore”. E infine: “Ripassare soprattutto quanto fatto in quinta e usare un po’ di immaginazione e creatività nel fare il tema”.