Milano, 5 gen. (askanews) – Innovazione e più tempo da trascorrere ai fornelli sono le parole chiave della tavola 2026 degli italiani, fatta di alimenti salutari, semplici, autentici. Lo rivelano le due survey dell’Ufficio studi Coop condotte a dicembre 2025 (la prima su un campione rappresentativo della popolazione italiana in collaborazione con Nomisma e la seconda tra gli opinion leader iscritti alla community del Rapporto Coop). In questa fotografia risulta stabile la crescita all’home cooking (7 italiani su 10 non prevedono cambiamenti nella spesa alimentare per il consumo domestico, mentre il 20% ipotizza un aumento) e anche il delivery torna a crescere, trascinato dalla voglia di rimanere in casa.
Chi prevede di acquistare più cibi senza conservanti e additivi nel 2026 supera di 21 punti percentuali chi pensa di diminuirli (+14 nel 2024); la stessa differenza è di 18 punti percentuali per i cibi senza o a ridotto contenuto di zuccheri (+13 nel 2024) e di 15 per i cibi senza o a ridotto contenuto di grassi (+12 nel 2024). Nelle intenzioni degli italiani, verdura, frutta e pesce sono in aumento (chi prevede di acquistarne di più supera, rispettivamente, di 23, 21 e 9 punti percentuali chi pensa di ridurli), in netto contrasto con le previsioni di spesa per l’acquisto di carni rosse (-21) e salumi (-28).















