'Preoccupazione', è la prima parola scelta dagli italiani per definire l'anno che verrà (37% del campione), e viaggia di pari passo con 'l'insicurezza' (23%) anche se, sul finire d'anno, non manca la voglia di resistere con uno su 4 che si attacca comunque all'ottimismo (25%), e alcuni citano anche la curiosità e la fiducia (24%).

E' quanto emerge dal Rapporto Coop 2025.

Più gli italiani guardano allo scenario nazionale e internazionale più la tensione sale e ammanta di negatività le aspettative.

La maggioranza (43%) utilizza il sostantivo "turbolenza" per descrivere lo scenario 2026, il 34% sceglie "instabilità", mentre sarà "stabile" per appena l'1%.

Questa instabilità orienta negativamente anche le previsioni sull'andamento dei mercati finanziari nel 2026, in forte ribasso o soggette ad una contrazione significativa per il 38% degli opinion leader intervistati.