MILANO – Guerre, tensioni commerciali, incertezze politiche. È un contesto sempre più cupo quello che gli italiani vedono intorno a loro e l’ultimo Rapporto Coop, presentato oggi a Milano, definisce: “l’età del caos”. Un nuovo mondo “post-americano”, in cui l’Europa si trova a giocare perennemente in difesa, e che alimenta la preoccupazioni della popolazione. Cresce – riferisce il rapporto – il timore ( dal 20% del 2022 al 39%), l’inquietudine (dal 24% al 37%) e l’allerta (dal 16 al 25%).
Cresce la spesa me metà per quelle obbligate
Cresce la spesa delle famiglie, in aumento dello 0,5% rispetto a cinque anni fa, ma la metà è assorbita da spese obbligate, come abitazione, utenze domestiche, trasporti e cibo. Al piacere del possesso, evidenzia il rapporto, gli italiani preferiscono le esperienze di vita e acquistano solo cose che ritengono indispensabli, riparando gli oggetti anziché sostituirli, in una tendenza progressiva al “deconsumismo". Un orientamento che si vede anche guardando i consumi tecnologici: crescono gli acquisti di piccoli e grandi elettrodomestici (dalla friggitrice all’aspirapolvere) e diminuiscono i prodotti dell’elettronica di consumo.
Il carrello della spesa corre più dell’inflazione: maxi aumento dei discount. Ma si può risparmiare











