Appena 25enne la futura leader radicale fondò Cisa, una rete di centri che praticavano l’interruzione di gravidanza, vietata in Italia. Si autodenunciò consegnandosi alle autorità. Un dramma privato all’origine della militanza: “Io costretta ad abortire di nascosto, un’umiliazione”. La disobbedienza che fece la storia

Le lotte, tante: per l’aborto, per il divorzio, il nucleare, l’antiproibizionismo, il fine vita, contro la pena di morte

"Essere femminista per me ha sempre significato solo una cosa: rendere le donne, tutte le donne, libere di scegliere perché consapevoli delle loro scelte, senza