A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

Ci sono ancora più di 1.300 persone disperse, tra cui tre italiane, e i morti sono almeno 460

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

La Cina sospende i soccorsi per rischio nuove inondazioni