I soccorritori impegnati nelle operazioni nei pressi del valico di Gyirong, in Tibet, sono stati trasferiti in un luogo sicuro dopo il rilevamento di una nuova frana nell'area colpita dal disastro. Lo ha riferito il ministero cinese per la Gestione delle Emergenze.Secondo il ministero, nella serata di ieri un drone di monitoraggio ha rilevato una frana a circa 2,8 chilometri a valle del lago barriera formatosi sul fiume Puruoqiang Zangbu. La frana ha creato un nuovo sbarramento naturale, con la conseguente formazione di un nuovo lago barriera.Intanto il bilancio provvisorio delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, è salito a 734 morti e 2.498 dispersi. Lo ha annunciato oggi l'autorità nepalese incaricata della gestione delle emergenze.I media statali cinesi hanno a loro volta riportato un bilancio di 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, portando il totale delle vittime della catastrofe a 750 morti e 3.044 dispersi.Tra loro Luca Barachini e Patrizia Marziale figurano nell’ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese, diffuso dal ministero del Turismo. Per entrambi il documento della Nepal Police riporta i dati anagrafici e l’appartenenza, rispettivamente, alle categorie Italia e Svizzera, senza alcuna indicazione di avvenuto soccorso. La coppia è residente a Lugano.