Nel luglio 1995, in soli otto giorni, vennero uccise quasi 10mila persone. Il mondo restò a guardare, a partire dai Caschi blu Onu che avrebbero dovuto proteggere l’enclave musulmana. L’allora generale serbo Mladic accarezzava i piccoli prima di mandarli sottoterra, e fece spargere i resti umani tra le fosse comuni più distante, per rendere impossibile il ritrovamento

Dalle atrocità compiute in Bosnia ai 16 anni di latitanza (ANSA)

Srebrenica became a symbol of ethnic cleansing after its men and boys were massacred by Bosnian Serbs following a three-year-long siege during the Balkan wars of the 1990s.