Meta raggiunge un accordo fino a circa 17 miliardi di dollari nella causa avviata dagli Stati americani su Facebook, Instagram e minori. La transazione non equivale a una condanna definitiva, ma riapre il tema dell’architettura dei social e della protezione degli under 18

Quattro Stati accusano le piattaforme di aver favorito consapevolmente la dipendenza dei più giovani e di aver fornito dati e informazioni fuorvianti sulla sicu

Il procedimento era iniziato settimana scorsa e solo qualche ora fa si era parlato in aula del flop del «tasto pausa» e dei contenuti inadatti ai minori