Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMeta platforms accetta di limitare l’accesso di bambini e adolescenti a Facebook e soprattutto a Instagram per arginarne la dipendenza da social network. Ieri, mercoledì 26 agosto, il gruppo fondato e guidato da Mark Zuckerberg ha infatti raggiunto un accordo con il procuratore generale della California Rob Bonta e una coalizione di 51 procuratori generali di altrettanti Stati Usa, per porre fine alla causa legale intentata nel 2023 a livello federale. L’accusa è che Meta non solo avesse lanciato e implementato funzioni dannose per i ragazzi con conseguenti danni fisici e mentali ma anche e soprattutto che non avesse informato le famiglie sui rischi e, in aggiunta, che puntasse a quella fascia di utenti considerandola un importante target pubblicitario.

Accordo complessivo da 18 miliardi di $

Una parte monetaria, come risarcimento stimato sui 18 miliardi di dollari complessivi (15,5 miliardi di euro) secondo la stessa Meta, viene confermata dall’accordo raggiunto con la California e altri Stati tra cui Colorado, Kentucky e New Jersey (che partivano da una richiesta danni di circa 200 miliardi di dollari, pari a 171,6 milioni di euro).