Meta ha patteggiato coi procuratori degli Stati Usa che avevano mosso l'accusa secondo cui i design di Instagram e Facebook avrebbero creato danni ai minori: al di là dell'accordo economico, briciole per le cifre della big tech, sono importanti la promessa di nuove funzioni per tutelare i minori e la relazione con le accuse mosse dalla UE

Quattro Stati accusano le piattaforme di aver favorito consapevolmente la dipendenza dei più giovani e di aver fornito dati e informazioni fuorvianti sulla sicu

Il procedimento era iniziato settimana scorsa e solo qualche ora fa si era parlato in aula del flop del «tasto pausa» e dei contenuti inadatti ai minori