La vittoria di Abdul El-Sayed nelle primarie democratiche per il Senato in Michigan fotografa il momento favorevole ai socialisti che vogliono impossessarsi del partito di Kennedy e Clinton per abbattere il capitalismo in America. A dieci anni dal successo di Donald Trump nelle primarie repubblicane che lo portarono per la prima volta alla Casa Bianca, sta maturando un fenomeno uguale ed opposto fra i liberal. Come Trump ha stravolto l’identità del partito repubblicano, arrivando a trasformarlo nel movimento "Make America Great Again" che lo ha rieletto nel 2024, così i socialisti di Bernie Sanders, Zohar Mamdani e Rashida Tlaib i "Democratic Socialists of America", nella loro recente assemblea di Chicago, hanno lanciato la sfida di «combattere contro l’establishment democratico e repubblicano» per consegnare la nazione ad un «futuro senza capitalismo». Se nel 2016 Sanders era l’unico eletto al Congresso di Washington a definirsi "socialista" ora una folta pattuglia di deputati, sindaci, un candidato senatore e un movimento popolare guidato da almeno 120 mila entusiasti attivisti ha l’ambizione di affermarsi in misura tale alle elezioni di Midterm da lanciare la sua pasionaria Alexandria Ocasio-Cortez verso la nomination democratica alla Casa Bianca nel 2028.

Domani primarie decisive in Michigan: un medico socialista di origini egiziane sfida la figlia del Midwest bianco e moderato. Un duello senza esclusione di col…

Socialisti in ascesa, centristi in crisi: il Partito Democratico è spaccato tra salari e diritti civili in vista delle midterm 2026.

Il progressista Abdul El-Sayed, sostenuto da Sanders e AOC, batte la moderata Haley Stevens nelle primarie dem del Michigan.

Ai progressisti un'importante vittoria in una primaria decisiva