È stato paragonato al sindaco di New York Mamdani: musulmano, progressista e critico verso Israele. Trump attacca: "Ha vinto un comunista che odia gli ebrei"
Abdul El-Sayed ha vinto le combattutissime primarie democratiche per il Senato in Michigan. Si è così assicurato, in una gara serrata contro la deputata Haley Stevens, la nomination per le prossime elezioni di medio termine, confermando l'ascesa dell'ala socialista nel partito. El-Sayed ha prevalso sulla sfidante per un solo punto percentuale, meno di 20mila voti.
Oltre che in Michigan, nella giornata di mercoledì, 5 agosto, sono stati chiamati alle urne per scegliere i loro candidati - in vista delle elezioni di metà mandato per il rinnovo del Congresso, il prossimo 3 novembre - anche gli elettori di Kansas, Missouri, Virginia e Washington.
Primarie con l'importanza di un voto nazionale
Il Michigan è lo Stato che più ha attirato l'attenzione nazionale: difendere il seggio al Senato è considerato decisivo per i dem Usa, se vogliono avere qualche possibilità di sfilare ai repubblicani il controllo della Camera alta e insidiare gli ultimi due anni della presidenza di Donald Trump.










