Il 41enne medico ed epidemiologo ha battuto Haley Stevens. A novembre affronterà il repubblicano Mike Rogers nello swing state. Perché la sua vittoria è importante per l'ala progressista
Abdul El-Sayed ha vinto le elezioni le primarie del Partito democratico in Michigan. Lo riferisce la Nbc, riportando i dati delle sue proiezioni di voto. Il candidato si è così assicurato la nomination in una gara serrata contro la deputata moderata Haley Stevens, consolidando la sua posizione nel Midwest per la sinistra progressista in ascesa in queste elezioni di medio termine. La consultazione del Michigan, una delle sfide più importanti, va però oltre i confini dello Stato.
Secondo gli analisti, il confronto tra l’ala moderata dell’establishment e la sinistra progressista ha un significato nazionale. Non serve soltanto a scegliere chi affronterà il repubblicano Mike Rogers nelle elezioni del 3 novembre per il seggio lasciato libero dal senatore uscente Gary Peters, ma offre anche un’indicazione su quale corrente stia guadagnando terreno all’interno del Partito Democratico. La vittoria di El-Sayed viene infatti interpretata come l’ennesimo segnale dell’ascesa dell’ala progressista, sempre più influente nel partito e che trova nel sindaco di New York, Zohran Mamdani, il suo esponente più influente.










