Il Tribunale di Milano ha condannato l’eurodeputata perché non ha presentato le prove necessarie a giustificare la fine anticipata dei due contratti. Salis sostiene di non aver ricevuto gli atti e ha fatto appello

Ironia della sorte, a far tornare nei guai l'eurodeputata è stato ancora una volta un 'problema di casa'

Clamoroso. Paradossale: Ilaria Salis, la "paladina" dei diritti, Sua Signora delle occupazioni nel nome della democrazia abitativa, ...