Ilaria Salis è stata condannata dal Tribunale di Milano per aver licenziato due suoi ex collaboratori “senza giusta causa”. Dovrà versare un risarcimento di oltre 300mila euro. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, sui social: “Spiace”.
Ilaria Salis è stata condannata dal Tribunale di Milano per aver licenziato due suoi ex collaboratori "senza giusta causa". Dovrà pagare un risarcimento che ammonta a oltre 300mila euro.
Lo ha stabilito il giudice Franco Caroleo della sezione Lavoro del tribunale milanese, accogliendo la richiesta dei due ex collaboratori a Bruxelles, oggi assistiti dagli avvocati Francesca Verdura, Tiziana Laratta e Sergio Romanotto. La sentenza risale allo scorso 10 marzo. Secondo quanto riportato da Adnkronos, i due avevano lavorato al fianco di Salis nel periodo coincidente con la sua elezione ad europarlamentare, a giugno 2024. L'occupazione consisteva nello sviluppo di progetti finalizzati alla valorizzazione del ruolo della parlamentare europea, la progettazione e gestione di campagne e eventi in Italia e all'estero, l'assistenza per i contatti con le autorità o la consulenza di tipo politico in ambito strategico e tattico. Il tutto per una retribuzione tra i 2900 e i 3000 euro al mese.










