L’europarlamentare Ilaria Salis è stata condannata dalla sezione lavoro del tribunale di Milano a risarcire con più di 300.000 euro due suoi collaboratori licenziati senza giusta causa. Salis però risponde che non era affatto senza giusta causa, aveva le prove, ma non le ha potute presentare perché non è stata informata del procedimento. Per questo ha fatto ricorso. La corte d’appello ha sospeso l’efficacia della sentenza e dopo l’estate ci sarà l’udienza.

Ilaria Salis non ha partecipato alle udienze

La sentenza è stata sospesa

Come sono andate le cose?

L'impatto politico