HomeMilanoCronacaIlaria Salis condannata (in contumacia) per il licenziamento senza giusta causa di due collaboratoriL’europarlamentare di Avs dovrà ai due – lasciati a casa nel febbraio 2025 e senza preavviso – un risarcimento di 300mila euro. Lo ha deciso il giudice del Tribunale del Lavoro di Milano, Franco CaroleoL’europarlamentare Ilaria SalisRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 22 luglio 2026 – Nuovi guai per Ilaria Salis, l’europarlamentare di Avs eletta nel giugno del 2024 dopo l’arresto e la lunga detenzione in Ungheria in condizioni ben lontane da una situazione di rispetto dei diritti umani.

Salis – secondo quanto riporta l’agenzia Adnkronos – è stata condannata a risarcire poco più di 300mila euro di danni a due ex collaboratori ai quali, nel 2025, ha comunicato il recesso anticipato del contratto senza giusta causa. Lo ha deciso il giudice del Tribunale del Lavoro di Milano, Franco Caroleo, dopo il ricorso dei due ex assistenti, rappresentati dagli avvocati Francesca Verdura, Tiziana Laratta e Sergio Romanotto. La sentenza, depositata lo scorso 10 marzo, è stata anche pubblicata, senza riferimenti, su una rivista giuridica.

I legali dei due ex collaboratori, peraltro, hanno cercato invano di notificare il ricorso introduttivo del giudizio all'indirizzo ufficiale di residenza.