Il distretto manifatturiero pratese da sempre ha saputo fare leva sull’economia circolare degli stracci, utilizzando scarti tessili – ma anche capi di abbigliamento usati provenienti da tutti i paesi del mondo – per portarli a nuova vita. Un’attività resa

Raccogliere separatamente gli abiti usati è soltanto la porta d’ingresso dell’economia circolare tessile. La partita più difficile si gioca dopo, quando occorre riconoscere le…

infrastruttura destinata al recupero di 33.000 tonnellate annue di fibre