| 22 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Con il ‘Textile Hub’, inaugurato oggi a Prato, la Toscana si dota di una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili. Realizzato da Plures grazie a un investimento di 31,3 milioni di euro, il ‘Textile Hub’ è stato sostenuto da un contributo di 900mila euro del Pnrr e ha beneficiato delle agevolazioni previste dal piano Industria 4.0, con un credito d’imposta di 850mila euro. Il progetto nasce per affrontare una delle principali sfide che attendono il comparto tessile nei prossimi anni: recuperare il valore delle fibre, trasformando ciò che oggi è considerato un rifiuto in una nuova risorsa per il sistema produttivo. “Un progetto che unisce innovazione tecnologica, economia circolare e tradizione manifatturiera – si legge in una nota -, rafforzando il ruolo di Prato come punto di riferimento europeo nel recupero e nella rigenerazione dei materiali tessili”. Il nuovo impianto è progettato per trattare fino a 33.000 tonnellate di rifiuti tessili all’anno: 20.000 tonnellate di materiali post consumo, pari sostanzialmente all’intero fabbisogno della raccolta differenziata della Toscana, e 13.000 tonnellate di scarti pre-consumo provenienti in larga parte dal distretto tessile pratese.











