Una lacuna nella procedura parlamentare ha permesso agli eurodeputati di prorogare fino al 2026 il controllo massivo delle comunicazioni private, senza un voto diretto sul merito della legge.

I critici hanno ribattezzato la normativa “controllo delle chat" per le sue implicazioni sulla privacy, soprattutto in merito alle comunicazioni con crittografia end-to-end…

Mit einem verfahrenstechnischen Kniff drängen Befürworter im EU-Parlament kurz vor der Sommerpause auf die Reaktivierung anlassloser Scans von Chatnachrichten.